Tratto da Privacy Matters di Privacy International.
Perché la privacy è così importante?
Essere liberi e uguali
La privacy è divenuta ancor più fondamentale nell'era dello sfruttamento dei dati. Il modo con cui vengono utilizzati oggi dati e tecnologia fa sì che la nostra privacy sia sempre più minacciata e su una scala che non avremmo potuto immaginare 20 anni fa, se non nella fantascienza: c'è stata un'esplosione di modi con cui possiamo essere tracciati ed identificati, insieme ai tipi e alla portata di informazioni disponibili che ci riguardano.
Privacy è avere la scelta: è il diritto di decidere cosa diciamo e a chi, di stabilire confini, di limitare chi ha accesso ai nostri corpi, ai nostri luoghi e alle nostre cose, nonché alle nostre comunicazioni e alle nostre informazioni. Ci permette di negoziare chi siamo e come vogliamo interagire con il mondo intorno a noi e di definire quei rapporti alle nostre condizioni.
Privacy è il modo con cui cerchiamo di proteggere noi stessi e la società da un uso del potere autoritario e ingiustificato, controllando quello che si può sapere di noi e cosa ci può essere fatto, proteggendoci da quelli che mirano a esercitare controllo sui nostri dati e, in sostanza, su tutti gli aspetti delle nostre vite.
Privacy è un fondamento di chi siamo come esseri umani, ed ogni giorno ci aiuta a definire i nostri rapporti con il mondo esterno. Ci dà lo spazio per essere noi stessi senza essere giudicati e ci permette di pensare liberamente senza discriminazioni. Ci dà la libertà dell'autonomia e di vivere con dignità.
Oltre a tutto ciò, la privacy è un diritto che, come tale, ci permette anche di godere di altri diritti, e le intromissioni nella nostra privacy spesso forniscono la via per la violazione di tutti gli altri nostri diritti.