MB Traduzioni

EDRi-gramma, 28 Maggio 2026

Originale (ENG)


In questa edizione: Che la Forza sia con la comunità dei diritti digitali.


Nelle scorse settimane Bruxelles ha continuato a spingere per politiche che espandano la raccolta di dati e rafforzino poteri di sorveglianza, tutto presentato come necessario per la sicurezza. Le trattative sull'altamente controverso "Regolamento Deportazioni" UE sono crollate il 21 maggio, quando i negoziatori non sono riusciti a concordare una data di entrata in vigore delle nuove regole, ma la direzione politica rimane inconfondibile: più deportazioni, sorveglianza aumentata, procedure più rapide e poteri di applicazione più ampi.

Nel frattempo, il tanto atteso "pacchetto UE di indipendenza tecnologica" appare fermo in transito. La Commissione Europea ha, ancora una volta, rimandato le tanto attese proposte, per via delle tensioni generate dalle trattative commerciali con gli Stati Uniti. Ufficialmente il pacchetto viene definito come "pronto", ma una sua parte cruciale, la nuova Strategia Open Source dell'UE[↗], è stata silenziosamente rimossa. Questo lascerà una grave lacuna nel percorso europeo per l'autodeterminazione digitale.

E mentre si svolgono le trattative di cui sopra, Meta ha annunciato sommessamente che rimuoverà la crittografia end-to-end (letteralmente: "da un capo all'altro"; NdT) dai messaggi Instagram a partire dall'8 maggio[↗]; il che vuol dire che i vostri messaggi ad amici e persone care su una delle più grandi piattaforme al mondo non saranno più completamente sicuri.

Tuttavia anche la resistenza sta crescendo. Unitevi a noi[↗] nel lanciare un appello ai legislatori per proteggere la crittografia e salvaguardare la nostra possibilità di comunicare tra noi in modo sicuro e protetto.

In questa edizione ci occupiamo della storiella politica costruita intorno al voto del Parlamento Europeo sulla sicurezza online dei bambini, esaminiamo i pericoli posti dagli spyware e ci tuffiamo in nuovi studi su come l'attuazione della Direttiva 2016/680 (Law Enforcement Directive, "direttiva sulle forze dell'ordine", senza nome in italiano; NdT) sia ancora inefficace. Trattiamo anche la reazione negativa contro il tentativo di una squadra di calcio ceca di introdurre il riconoscimento facciale negli stadi, una controversia che rivela esattamente quanto la sorveglianza biometrica stia diventando la norma in tutta Europa.

Mentre governi e multinazionali continuano a presentarci le tecnologie invadenti come inevitabili, la lotta per la privacy, la responsabilizzazione e le libertà democratiche avviene quotidianamente nei nostri telefoni, ai nostri confini, in rete e, ora, persino negli stadi di calcio.

P.S.: man mano che i diritti digitali si scontrano sempre di più con una polarizzazione politica, la disinformazione e i conflitti sociali, aumenta anche il bisogno di strategie e competenza. Ecco perché EDRi sta cercando professionisti di prevenzione e risoluzione di conflitti per aiutare a rafforzare il movimento e costruire spazi democratici più resilienti in tutta Europa. Per maggiori dettagli, vedere qui[↗].

Il Parlamento UE ha davvero votato per non proteggere i bambini online? [↗] Ricerca: una valutazione della Direttiva UE 2016/680 mostra un'implementazione ancora frammentaria e insufficiente [↗] All'interno dell'economia italiana degli spyware a basso costo [↗]
L'Irlanda indaga su Meta per la violazione del DSA - un anno e più dopo il nostro reclamo [↗] Cosa c'è dietro la spinta alla digitalizzazione dell'UE? Sorveglianza, controllo ed esclusione Una respinta del piano di una squadra di calcio ceca di installare sistemi TVCC per il riconoscimento facciale [↗]
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