Nota del Traduttore: il trafiletto iniziale di riassunto è uguale a quello dell'ultimo EDRi-gramma. Verrà aggiornato con quello corretto, nel caso.
Cari sostenitori,
che estate memorabile abbiamo superato. Tra soffocanti ondate di calore multiple che hanno ucciso migliaia di persone, incendi boschivi senza precedenti e fiumi e corsi d'acqua che si sono seccati, quella del 2026 è stata l'estate più calda mai registrata per molti paesi in tutta Europa e oltre.
E' stata memorabile anche per altri motivi sconcertanti: persino mentre sopportavamo le ondate di calore, con i fondi per i servizi sociali e la resilienza climatica che si prosciugavano, l'UE ha lanciato l'appello per le "gigafabbriche" IA[↗], investendo sostanzialmente miliardi di Euro di fondi pubblici in centri di elaborazione dati che rovinano il clima. La verifica dell'età e i divieti dei social media per i giovani hanno guadagnato ulteriore popolarità, con la Francia che ha approvato una proposta di legge per vietare i social media ai minori di 15 anni e altri paesi UE che discutono simili proposte.
Settimana scorsa la situazione è esplosa. Il Discorso sullo stato dell'Unione (SOTEU) del Presidente della Commissione Europea Von der Leyen ha ufficialmente terminato il clima estivo a Bruxelles e ci ha lanciati in quello che si appresta ad essere un periodo estremamente impegnativo e critico per proteggere la giustizia digitale.
Una parte fondamentale di questo scontro sarà il KIDS Act, annunciato durante il SOTEU, che limiterà l'accesso ai social media in tutta l'UE per i minori di 13 anni ed escluderà inoltre chiunque non possa verificare la propria età, come le persone che non hanno accesso alla documentazione necessaria perché senza dimora o a causa del proprio stato di migrante. Invece di alzare l'asticella e rendere Internet più sicuro per tutti, l'approccio UE sembra essere di esclusione e costruzione di barriere.
Da tempo sosteniamo che creare spazi in rete più sicuri per tutti, inclusi i minori, richiederà l'affrontare il problema alla radice: il modello commerciale e le pratiche estrattive delle piattaforme online. Per fortuna, uno sforzo importante su questo fronte è in atto da parte del membro EDRi D3, che ha intentato una causa collettiva, prima nel suo genere in UE, contro Facebook, Instagram, TikTok e YouTube[↗] riguardo alla "progettazione per creare dipendenza" di queste piattaforme.
Altre cose che stiamo tenendo d'occhio da vicino: gli scandali spyware in Serbia, questa volta ai danni di membri del movimento studentesco e dei partiti politici dell'opposizione proprio prima dell'elezioni. Continua inoltre la saga dell'Omnibus Digitale. I governi UE potrebbero essere a pochi giorni dal raggiungere un accordo disastroso sull'Omnibus Digitale sui Dati[↗], che indebolirà alcune delle protezioni di base su cui le persone fanno affidamento con il GDPR, come conoscere chi usa i tuoi dati, opporsi a certi usi o aspettarsi che i tuoi dati vengano tenuti al sicuro.
| La legge sui cookie europea è in realtà una legge sulla sorveglianza [↗] | 14 persone tra studenti e politici dell'opposizione colpite da spyware in Serbia [↗] | Lo scandalo spyware serbo è anche un problema dell'UE [↗] |
| Cosa dovete sapere sul nuovo regime digitale di deportazione dell'UE [↗] | Perché lo strumento di verifica dell'età dell'UE non risolve le preoccupazioni sulla privacy | EDRi esprime solidarietà a Autistici/Inventati dopo la designazione come "terroristi" da parte del governo USA [↗] |
Consigliati (da EDRi)
[📰 leggi] Abbiamo creato la mappa dei centri elaborazione dati più caldi del mondo[↗] di Rest of World
Quest'estate è stata la più calda mai registrata, e costruire e far funzionare centri elaborazione dati non aiuterà ad abbassare le temperature. Questo pezzo esamina gli investimenti che i paesi a clima caldo stanno facendo per soddisfare la crescente richiesta di IA generativa, mantenendo allo stesso tempo i dati all'interno dei propri confini, documentando quanti centri di elaborazione dati a livello globale sono localizzati in regioni troppo calde per un funzionamento ottimale. Leggete qui[↗] per saperne di più.
[📰 leggi] Visualizzare la spesa per l'IA: come si pone in confronto ai mega-progetti della storia?[↗] di Al Jazeera
Si prevede che la spesa per l'IA schizzerà a 2500 miliardi $ nel 2026, guidata da una costruzione massiva globale di centri elaborazione dati e servizi, ma comprendere cifre così grandi può essere difficile. Questo pezzo crea una rappresentazione visiva della sconcertante scala di questi investimenti, confrontandoli con alcuni dei più grandi progetti mai creati dall'umanità. Leggetelo qui[↗].
[📰 leggi] L'IA è finalmente remunerativa?[↗]
Questo sito documenta in un unico posto la spesa cumulativa rispetto alle entrate della maggioranza delle principali società di IA, permettendo di vedere quando denaro approssimativamente finisce in questo settore e quanto manca perché arrivi in pareggio. Esplorate qui[↗] la risorsa.
[🏃🏿 fai] Iscrivetevi ad un bollettino SUPERRR[↗] di SUPERRR Lab
Il nostro membro SUPERRR Lab affronta le strutture di potere nella trasformazione digitale portando con sé nuove prospettive, come una politica digitale femminista. Quest'estate hanno lanciato un sito web ed un bollettino dedicato a questo argomento, con l'obiettivo di mantenere i lettori continuamente informati con nuovi casi di studio e risorse per aiutarli a comprendere cosa voglia dire "politica digitale femminista". Navigate la loro pagina[↗] e iscrivetevi al bollettino[↗]
[🏃🏿 fai] Il Premio Grande Fratello Tedesco[↗] si svolgerà questo venerdì, 25 settembre 2026, alle 18.00 ora locale (UTC+02.00). Organizzato dal membro EDRi Digitalcourage, questo evento va forte sin dal 2000. Sarà fornita una copertura in inglese dell'evento con una diretta tradotta su bigbrotherawards.de/en[↗]. Perché non organizzare una gruppo di visione (watch party; NdT) e renderlo "ufficiale" facendolo sapere agli organizzatori[↗]?